5 terre 14-15 maggio 2010
Trekking alle Cinque Terre (Sp)
Venerdi 14, Sabato 15 e Domenica 16 Maggio 2010
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Documentiamo l’entusiasmante, lungo weekend appena trascorso alle Cinque Terre e a Roma.
Venerdì 14
Le previsioni meteo danno forte variabilità su tutto il Nord; non essendo proibitive si va comunque. Mal che vada, ci siamo detti, visiteremo meglio i borghi ed i piccoli musei. Gli equipaggi delle auto si sono organizzati per partire autonomamente alle 5.30. Senza nessun accordo, ci troviamo tutti a fare colazione nello stesso autogrill vicino a Parma. Arriviamo verso le 9.30 a Corniglia e sistemiamo i bagagli nell’ostello prenotato. Le forti precipitazioni dei giorni precedenti hanno lasciato il segno: il tratto di sentiero che doveva portarci in quota è franato, quello di costa che collega i cinque borghi è chiuso da un’ordinanza del sindaco. Piove forte ma la nostra guida, Pacio, ha tutte le informazioni per improvvisare una soluzione. Prendiamo il trenino che ci porta a Vernazza che visitiamo sotto una pioggerellina insistente fin verso mezzogiorno quando cessa e iniziamo la prima escursione, con mete Santuario di Soviore e il borgo sottostante di Monterosso. Panorama bellissimo, sole e caldo fino al rientro a Corniglia. Doccia, cena al ristorante, infine il meritato riposo.
Sabato 15
Colazione alle 7.30, poi, liberate le stanze, partiamo per la seconda escursione. Col trenino raggiungiamo Manarola (anche l’altro sentiero da Corniglia è chiuso per frana). Saliamo ripidamente fino ad incrociare l’alta via di crinale. Pioggia leggera a intermittenza ma siamo attrezzati. Il cielo è coperto ma c’è buona visibilità. 700 m di dislivello in mezzo ai terrazzamenti che ospitano vitigni e oliveti, poi un bel tratto di bosco, fino a Colle Telegrafo. Di li scendiamo al Santuario di Montenero dove pranziamo prima di continuare fino a Riomaggiore. Nel corso della visita riprende a piovere ma ormai il più è fatto. Percorriamo la “Via dell’amore” fino a Manarola, visita e rientro in trenino a Corniglia. Recuperate le auto, alle 17.30 partiamo per Roma che raggiungiamo a mezzanotte dopo un lungo viaggio con sosta per cena. Pernottiamo in bungalow, in un bel camping alle porte dell’Urbe.
Domenica 16
Dopo la colazione raggiungiamo San Pietro. Alle 10.00 Messa a S. Monica, di fianco al colonnato; alle 11.00 siamo nella piazza che si va riempiendo di persone: 150mila da tutta Italia a testimoniare la vicinanza a Benedetto XVI. Troviamo altri amici arrivati da Rimini. Vedo anche mio figlio che ha viaggiato tutta la notte con un treno speciale organizzato dagli universitari della Cattolica di Milano. Alle 12.00 il Papa appare alla finestra per la recita del Regina Coeli. Il resto è cronaca che avrete visto ai tg. Il senso di questo lungo viaggio per stare 20 minuti ad ascoltare il Papa, lo trovo in uno striscione che, tra i tanti, recava la scritta: “Pietro è qui, noi con lui”. Di nuovo alle auto e rientro a Rimini, con calma e lunga sosta per una merenda/cena in Umbria a base di prodotti locali.
Un inevitabile, meno che mai formale ringraziamento alla nostra guida Marco Pacelli che ha organizzato tutto in condizioni certamente non facili.
Franco Boarelli
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Maggio 2010 19:04 )


